Lega e imposta pubblicità:«Il Comune non incasserà»   Mercoledì 9 Febbraio 2011 (Ba.T.) «Il Comune non vedrà mai entrare nelle proprie casse il denaro che deriva dal pagamento dell'imposta sulla pubblicità dall'anno 2008». A sostenerlo sono i consiglieri di minoranza della Lega Fabio Targa e Gianluca Mingardo, dopo la sentenza della Corte dei conti che ha stabilito che la Gestor, concessionaria del tributo fino al 2008, deve effettuare il versamento al Comune. «Su questo tema nel 2008 avevamo dato battaglia in consiglio - spiega Targa - Avevamo sottolineato che non si trattava di assorbimento, ma bensì del passaggio del servizio dalla Gestor alla Tributi Italia. La maggioranza aveva però proceduto a testa bassa e il risultato è la perdita di denaro». Il Carroccio precisa poi che «quello che il sindaco aveva presentato come incorporazione era la cessione di un ramo d'azienda, ossia della Gestor in liquidazione. La Tributi Italia invece è in stato di amministrazione straordinaria». Una situazione che per la Lega non permetterà al Comune di riscuotere il denaro.