Sabato 26 Febbraio 2011,
Un cantiere dietro l'altro per assicurare maggior sicurezza alla statale 11. Sulla Padova - Vicenza, teatro di numerosi incidenti,
convergono così principalmente le opere previste dall'amministrazione comunale nel piano triennale degli investimenti. C'è così il
punto nero costituito dall'intersezione fra l'arteria principale, via Europa e via Emilia, in testa alla lista degli interventi che hanno
trovato via libera l'altro giorno in municipio. L'attesa rotatoria ed il passaggio pedonale per favorire il raggiungimento di via Rossi,
chiederà al comune risorse per quasi 620 mila euro nel bilancio di quest'anno e 235 mila nel 212. Altri 100 mila euro, anch'essi messi
nelle priorità dell'anno corrente saranno destinati alla segnaletica di sicurezza.
Oltre alle strade, scuole e palestre hanno fatto la parte del leone nella lista dei cantieri. Oltre ai 550 mila euro necessari a finanziare
il secondo stralcio delle manutenzioni straordinarie della palestra di via Rovigo, la lista prevede altri 234 mila euro per interventi
strutturali alla scuola media Buonarroti, e altri 94 mila euro necessari al consolidamento della copertura del plesso elementare
«Leonardo da Vinci».
La destinazione di 200 mila euro alla sicurezza idraulica del territorio e di 270 mila euro all'ampliamento del cimitero di Bosco, non
ha convinto le opposizioni della bontà del piano. La Lega ha lamentato tempi biblici per la risoluzione del pericoloso nodo di viale
Europa.
«Poteva essere fatto subito - ha spiegato il consigliere Gianluca Mingardo - rinviando l'investimento di 120 mila euro necessario a
rifare i serramenti del municipio. Oppure "deviando" gli oneri di urbanizzazione a carico dei privati per un'assurda rotatoria più a nord
verso Mestrino. Un'opera costruita a servizio di una lottizzazione ancora inesistente. Mentre in centro la gente continua ad essere
vittima di incidenti gravi».
Rotatorie e scuola, prorità a Rubano